6 OTTOBRE A ROMA: NEXSUS PORTA LA VOCE DEGLI INFERMIERI ALLE ISTITUZIONI
Il 6 ottobre, dalle 10:00 alle 12:30, in Piazza Capranica a Roma, NEXSUS – Associazione Sindacale esclusiva per infermieri – sarà presente per portare alle Istituzioni non soltanto una protesta, ma la voce concreta di una professione che chiede rispetto, dignità e riconoscimento.
Consegneremo le firme raccolte per la petizione “Valorizzare gli Infermieri con l’Uscita dal Comparto e il Riconoscimento come Quadro”, per ora 11.257 firme. Si può ancora firmare, clicca qui e condividi, tutti possono firmare, cittadini, studenti, amici, parenti.
Sono già migliaia di colleghi ad aver detto basta, ma possiamo e dobbiamo essere ancora di più. La raccolta continua: ogni firma aggiunge peso alla richiesta di riconoscere finalmente agli infermieri il ruolo, le responsabilità e le competenze che esercitano ogni giorno.
Ma a Roma porteremo anche altro.
Consegneremo un documento-denuncia sulle condizioni di lavoro degli infermieri italiani: stipendi che sempre più difficilmente consentono di affrontare affitti, bollette e costo della vita; riposi che saltano; ferie negate quando vengono richieste e poi imposte quando servono all'organizzazione; carichi di lavoro crescenti e continui “no” davanti alle esigenze dei professionisti.
Agli infermieri vengono affidate responsabilità sempre maggiori e, troppo spesso, vengono chieste attività per compensare la carenza di altre figure professionali.
Ci vengono richieste responsabilità da professionisti altamente qualificati, ma il riconoscimento economico e contrattuale continua a non essere all'altezza.
Chiederemo quindi con forza che si apra finalmente la strada verso l'uscita dal comparto e il riconoscimento degli infermieri nell'area dei Quadri.
un aumento strutturale e significativo delle retribuzioni degli infermieri, coerente con responsabilità, formazione universitaria e standard europei;
• l’apertura di un percorso per il riconoscimento di una autonoma dimensione contrattuale della professione infermieristica, superando l’attuale collocazione indistinta nel Comparto;
• un riconoscimento previdenziale maggiormente coerente con la natura gravosa e usurante dell’attività infermieristica, del lavoro notturno e della turnistica, con possibilità di pensionamento anticipato;
• il riscatto gratuito o fortemente agevolato della laurea infermieristica, valutando anche un meccanismo collegato alla permanenza per un determinato periodo nel Servizio Sanitario Nazionale;
• procedure di mobilità più semplici e realmente accessibili, affinché un professionista possa avvicinarsi alla propria famiglia senza essere costretto a dimettersi e ricominciare attraverso un nuovo concorso;
• il riconoscimento di una indennità di esclusività professionale per chi sceglie di lavorare esclusivamente per il SSN oppure, alternativamente, la possibilità effettiva e stabile di esercitare attività libero-professionale al di fuori dell’orario di servizio;
• il superamento della frammentazione dei trattamenti nel settore sanitario privato attraverso un percorso nazionale diretto a garantire agli infermieri condizioni contrattuali, salariali e professionali dignitose e omogenee;
• una fiscalità maggiormente favorevole per gli infermieri libero-professionisti e parallelamente maggiori agevolazioni e detrazioni per i cittadini che acquistano prestazioni infermieristiche, così da sviluppare una rete professionale che possa integrare, senza sostituirlo, il Servizio Sanitario Nazionale.
Porteremo inoltre un documento specifico sulle SPDC – Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura.
Realtà troppo spesso lasciate a gestire situazioni estremamente complesse con personale insufficiente, dove pazienti con necessità propriamente psichiatriche possono trovarsi insieme a persone con problematiche legate ad alcol, sostanze o grave disagio sociale che richiederebbero percorsi e strutture differenti.
Una condizione che può compromettere la sicurezza degli operatori, degli altri pazienti e la qualità stessa dell'assistenza.
NON ANDIAMO A ROMA PER FARCI VEDERE. ANDIAMO PER FARCI SENTIRE.
Perché dietro ogni firma c'è un infermiere stanco di sentirsi dire che non ci sono risorse, non c'è personale, non si può fare.
Il 6 ottobre porteremo quelle voci davanti alle Istituzioni.
E continueremo a farlo finché agli infermieri non verrà riconosciuto ciò che meritano.
NEXSUS – Associazione Sindacale esclusiva per infermieri
334 3323420
NEXSUS@INFERMIERICONNESSI.IT
WWW.INFERMIERICONNESSI.IT
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Perché una professione che resta in silenzio viene ignorata.
Una professione che si unisce diventa impossibile da ignorare.
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