






Da trent’anni il nostro stipendio è fermo. Trenta lunghi anni in cui abbiamo visto crescere i costi della vita, aumentare le responsabilità , moltiplicarsi i rischi e i sacrifici… ma non i nostri stipendi. In Europa, un infermiere guadagna in media 2.600 € al mese. Noi italiani siamo molto al di sotto. Un maestro di sci può arrivare a 38.000 € netti all’anno. Eppure, chi siamo noi? La nostra richiesta è chiara e non più rinviabile: Non è un capriccio. E non ci dicano che i soldi non ci sono. È tempo di cambiare. Noi siamo NEXSUS – Infermieri Connessi. Per qualsiasi informazione, scrivici a: nexsus@infermiericonnessi.itÈ ora di farsi sentire!
NEXSUS – Infermieri Connessi
Il confronto è impietoso, quasi offensivo.
Un tecnico del frigorifero può permettersi una BMW nuova di zecca.
Un infermiere, che affronta turni massacranti, che gestisce emergenze, che mantiene in piedi la sanità pubblica, fatica a pagare il mutuo o a garantire un futuro sereno ai propri figli.
Siamo quelli che ogni giorno salvano vite.
Siamo quelli che affrontano la notte, i festivi, i rischi infettivi, le emergenze improvvise.
Siamo quelli che rinunciano a tempo prezioso con le proprie famiglie per essere accanto a chi soffre.
Siamo quelli che fanno prevenzione, educazione sanitaria, assistenza continua, con un impegno che nessuna macchina può sostituire.
Un aumento di almeno 1.000 € al mese.
Non è un privilegio.
È una questione di dignità . È il riconoscimento della nostra professionalità . È giustizia.
Quando serve finanziare le spese militari, 40 miliardi saltano fuori in un attimo.
Per noi basterebbe una frazione di quella cifra. Perché un infermiere vale almeno quanto un missile, un carro armato o un sottomarino.
È tempo di rialzare la testa.
È tempo di dignità .
Uniti, connessi, determinati. Perché solo insieme possiamo salvare la nostra professione, prima che la disperazione e l’abbandono la distruggano definitivamente.










































