

L’Italia affronta oggi una grave crisi sanitaria senza precedenti, caratterizzata da un sistema sotto-finanziato, Secondo dati Eurostat, nel 2022 l’Italia ha speso 2.978 euro pro capite per la sanità, ben 740 euro in meno rispetto alla media europea per abitante (3.685 euro). In confronto, Germania, Austria e Paesi Bassi hanno speso rispettivamente 5.317, 4.751 e 4.531 euro per abitante. Eppure, nonostante la spesa sanitaria gravi sulle buste paga dei cittadini italiani, ci si chiede: come si spiega questa discrepanza? Corruzione? Sprechi? Troppe “poltrone d’oro”? Questo sotto-finanziamento si riflette su molti aspetti, tra cui un numero insufficiente di infermieri: in Italia ce ne sono solo 6,5 per 1.000 abitanti, contro una media UE di 8,4, in molte nazioni si arriva a 12. Questa carenza di personale pesa sull’antibiotico resistenza e sulla spesa sanitaria. Più infermieri significa meno lesioni da pressione, meno infezioni ospedaliere, un minor uso di antibiotici e, di conseguenza, meno morti ospedaliere, meno spesa per milioni e milioni di euro e milioni di posti letto occupati in meno. L’Italia, detiene il primato negativo in Europa per l’uso di antibiotici: il 44,7% dei degenti ne fa uso, contro una media UE del 33,7%. Secondo il rapporto ECDC, le infezioni ospedaliere resistenti agli antimicrobici causano circa 12.000 decessi l’anno nel nostro Paese, rappresentando un terzo di tutte le morti ospedaliere. L'antibiotico-resistenza è destinata a diventare la prima causa di morte in Italia entro il 2050, superando persino i tumori. Mentre altri Paesi, come Ungheria e Germania, hanno investito significativamente per aumentare gli stipendi e l’attrattiva della professione infermieristica, l’Italia rimane indietro. Incrementare il numero di infermieri potrebbe ridurre le infezioni ospedaliere del 30%, migliorare gli esiti clinici e abbattere i costi per la sanità. Investire nel personale infermieristico è la chiave per costruire una nazione forte, in salute e prospera. Nexsus, Infermieri Connessi, invita la classe politica a un confronto costruttivo e concreto per affrontare queste sfide. Infermieri Connessi – nexsus@infermiericonnessi.it Iscriviti a Nexsus o chiedi info, clicca qui. In Nexsus, sarai tu a decidere, insieme ai tuoi colleghi, attraverso votazioni online. La base stabilirà il percorso da seguire.Gimbe: Italia al 16° posto in Europa per spesa sanitaria e ultima tra i Paesi G7, urgenti riforme e investimenti.
Una carenza cronica di personale infermieristico che minaccia la chiusura di ospedali pubblici e privati, e un tasso allarmante di antibiotico-resistenza che causa migliaia di morti e una spesa sanitaria fuori controllo.
La carenza di infermieri alimenta un circolo vizioso di infezioni, resistenza agli antibiotici e costi crescenti, minacciando la sostenibilità del sistema sanitario.
Siamo infermieri in prima linea da decenni: nessuno conosce la sanità come la viviamo noi ogni giorno.
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