COMUNICATO STAMPA – Nexsus Infermieri Connessi Spett.bili • Il Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni • Il Ministro della Salute Dott. Orazio Schillaci • Il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome Dott. Massimiliano Fedriga Gentilissimi, la scrivente Associazione Nexsus – Infermieri Connessi, composta esclusivamente da professionisti infermieri, sottopone alla Vostra attenzione una questione di fondamentale rilevanza per la tenuta del Servizio Sanitario Nazionale, per la dignità professionale e per la coerenza normativa: il regime del vincolo di esclusività applicato agli infermieri e la mancata previsione di un’indennità di esclusività analoga a quella riconosciuta alla dirigenza medica. Premessa La professione infermieristica in Italia, pur operando con elevata autonomia, responsabilità cliniche in continuo aumento e un livello formativo universitario e specialistico pienamente allineato agli standard internazionali, continua a essere inquadrata come personale impiegatizio e non come figura tecnica o gestionale di livello “quadro”. Gli infermieri rappresentano un elemento strategico in tempo di pace e in tempo di crisi (guerre, epidemie), come dimostrato da vaste evidenze scientifiche: più infermieri significano meno infezioni, meno complicanze, meno utilizzo di antibiotici, minori costi sanitari e minori degenze evitabili. Nonostante ciò, permane una disparità storica non più sostenibile: • Alla dirigenza medica è riconosciuta una indennità di esclusività proporzionata all’obbligo imposto. • Agli infermieri è imposto un vincolo di esclusività/incompatibilità che limita la possibilità di esercitare la libera professione, senza alcuna compensazione economica equivalente. • La deroga temporanea introdotta dal D.L. 34/2023, valida fino al 31 dicembre 2025, risulta insufficiente, soggetta ad autorizzazioni discrezionali e spesso disattesa, come dimostrano numerose segnalazioni di rifiuti arbitrari da parte delle aziende sanitarie. Motivazioni della richiesta 1. Principio costituzionale di parità e non discriminazione La disparità di trattamento tra professioni sanitarie con pari responsabilità e pari livello formativo viola l’art. 3 della Costituzione. Gli infermieri non possono essere considerati “figli di un dio minore”. 2. Valorizzazione professionale e attrattività della carriera L’assenza di un’indennità adeguata o della libertà professionale rappresenta una delle principali cause di abbandono del pubblico, emigrazione e perdita di capitale umano strategico. 3. Coerenza tra obblighi, responsabilità e riconoscimenti Se allo stesso professionista si richiede esclusività e rinuncia alla libera professione, è necessario riconoscere un compenso proporzionato al sacrificio imposto, come già avviene per i medici. 4. Stabilità normativa e sicurezza giuridica Il regime di deroga temporanea non consente pianificazione né alle aziende né ai professionisti. È indispensabile una soluzione strutturale. Richieste concrete di Nexsus – Infermieri Connessi 1. Eliminazione permanente del vincolo di esclusività/incompatibilità per gli infermieri del SSN, autorizzando la libera professione al di fuori dell’orario di lavoro, senza discrezionalità aziendale; oppure, in alternativa: 2. Istituzione di un’indennità di esclusività per gli infermieri del pubblico impiego, pari ad almeno 5.000 € l’anno, ripartita su 13 mensilità e pienamente integrata nel trattamento economico fondamentale e previdenziale. 3. Applicazione uniforme su tutto il territorio nazionale, al fine di evitare disparità regionali e ostacoli alla mobilità. 4. Apertura di un tavolo tecnico-politico con Governo, Regioni, MEF, Ministero della Salute, sindacati del comparto ed enti rappresentativi delle professioni sanitarie, per definire criteri, tempi e copertura della misura. Riferimenti normativi essenziali • L. 412/1991, art. 4, c. 7 – incompatibilità attività libero professionale. • D.lgs. 165/2001, art. 53 – disciplina delle incompatibilità nel pubblico impiego. • L. 43/2006 – definizione e riconoscimento delle professioni sanitarie. • D.L. 127/2021, art. 3-quater – disciplina temporanea vincolo esclusività. • D.L. 34/2023, art. 13 – proroga regime derogatorio fino al 31/12/2025. • CCNL Dirigenza Medica e Veterinaria 2020, art. 89 – indennità di esclusività. Contesto europeo e motivazioni strategiche Secondo l’OMS, tra il 2014 e il 2023 medici e infermieri migranti in UE sono cresciuti rispettivamente del 58% e 67%. Entro il 2030 mancheranno 950.000 operatori sanitari, in gran parte infermieri. L’Italia vive un doppio fenomeno: • emigrazione massiccia di infermieri italiani altamente qualificati; • importazione crescente di personale da Paesi poveri, non sempre tutelato. Tra il 2010 e il 2019 nel nostro Paese sono stati chiusi 173 ospedali; altri 118 rischiano la chiusura entro il 2030. Entro il 2035 andranno in pensione 78.000 infermieri. Senza un cambio di rotta, il sistema sanitario nazionale non è sostenibile. Evidenze scientifiche • Studio Allepre (AOU Parma): -30% di recidive da infarto grazie all’assistenza infermieristica strutturata. • The Lancet: ogni paziente aggiunto per infermiere = +23% rischio burnout e +7% mortalità. • Modello California (1:5): riduzione significativa di infezioni, costi e mortalità. • In Italia si arriva a rapporti di 1:30, con 450.000–700.000 infezioni ospedaliere ogni anno. Ulteriori richieste strutturali per la resilienza sanitaria Pur concentrando questa lettera su esclusività/indennità, riteniamo doveroso ricordare le ulteriori priorità: • Stipendi in linea con la media OCSE. • Contratto unico nazionale dedicato agli infermieri. • Riconoscimento della professione come usurante. • Rapporto infermiere/paziente regolato per legge. • Percorsi accademici e cattedre infermieristiche. • Incentivi per studenti e nuove leve. • Tutela della salute degli operatori (buoni pasto, trasporti, check-up). • Rispetto del diritto di sciopero. Conclusioni La disparità oggi esistente tra infermieri e medici sul tema dell’esclusività è ingiustificata, sproporzionata e dannosa per il sistema sanitario. Riconoscere: • la libertà professionale, oppure • una indennità economica concreta e stabile, non è solo una questione di equità, ma una necessità per garantire resilienza, sicurezza e continuità assistenziale. Gli infermieri non sono un costo: sono l’investimento che più riduce spesa, morti evitabili, infezioni e consumo di risorse. Nexsus – Infermieri Connessi si rende disponibile fin da ora a un incontro operativo e alla collaborazione per la definizione tecnica e normativa della misura. Con rispetto e determinazione. La Segreteria Nazionale Nexsus infermieri connessi Contacts: 3343323420 Nexsus – Infermieri Connessi ISCRIVITI ORA A NEXSUS SINDACATO ESCLUSIVO SOLO INFERMIERI, CLICCA QUI Movimento Barbara e Mirko Marzullo (3335429638) restano disponibili per info e per un confronto operativo con Governo e Istituzioni
Il collega Dott. Mirko Marzullo, oggi 17 novembre, si è recato al Ministero della Salute per consegnare tre documenti ufficiali: tre lettere, tre visioni, una richiesta comune.
Tre lettere, tre punti di vista, una sola battaglia condivisa:
superare l’ingiustizia del vincolo di esclusività e restituire agli infermieri libertà, dignità e un adeguato riconoscimento economico.
I documenti, indirizzati alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al Ministro della Salute e alle principali forze politiche parlamentari, sono stati redatti da:
- Movimento Lavoratori del Comparto
- Nexsus – Infermieri Connessi (già trasmessa anche via PEC in data precedente)
- Movimento Mirko Marzullo e Barbara Mattei
Nexsus ribadisce che, in alternativa all’eliminazione del vincolo di esclusività, è necessaria l’introduzione di una indennità di esclusività congrua, analoga a quella prevista per la dirigenza medica: 5.000 euro netti l’anno, ripartiti in 13 mensilità (385 euro netti al mese).
Di seguito alleghiamo il documento ufficiale di Nexsus – Infermieri Connessi.
Oggetto: Riconoscimento del diritto all’eliminazione del vincolo di esclusività o istituzione di un’adeguata indennità di esclusività per le professioni infermieristiche

















































