



Come associazione sindacale, solo infermieri, vogliamo ribadire con forza un concetto fondamentale: gli infermieri non sono sostituibili da nessuna figura “intermedia” inventata a tavolino. Noi siamo professionisti laureati, formati e specializzati. Al nostro fianco già esiste personale di supporto qualificato, come OSS e OSSS, che svolge con competenza e dedizione il proprio lavoro. Introdurre una nuova figura “ibrida”, una copia mal riuscita dell’infermiere, non è altro che un ritorno al passato: una riedizione del vecchio “infermiere generico”, privo di quelle basi scientifiche e cliniche che oggi sono indispensabili per garantire sicurezza e qualità nelle cure. Questa scelta, presentata come soluzione alla carenza di infermieri, è in realtà un tentativo di mascherare un problema ben più grave: la fuga massiccia di professionisti italiani all’estero e il progressivo abbandono della professione a causa di stipendi inadeguati, carichi di lavoro insostenibili e mancato riconoscimento del nostro ruolo. Le evidenze internazionali e nazionali sono chiarissime: quando gli infermieri diminuiscono, aumentano i morti, le infezioni ospedaliere e la resistenza agli antibiotici. Non è un caso se Paesi come Italia, Romania e Grecia, che hanno meno infermieri rispetto agli standard europei, indossano da anni la “maglia nera” in termini di sicurezza delle cure. Noi di Nexsus chiediamo alla politica di fermarsi e riflettere: volete davvero un sistema sanitario fondato su figure improvvisate, che mettono a rischio i pazienti e svilupperanno ulteriormente il caos nelle corsie? oppure volete investire finalmente sugli unici professionisti che contano davvero, gli infermieri, garantendo stipendi in linea con l’Europa e condizioni di lavoro dignitose? Se si continuerà a ignorare la realtà, un giorno, davanti a più morti e più infezioni, la domanda sarà inevitabile: chi si assumerà la responsabilità? Noi sappiamo già come andrà a finire, e quel giorno saremo costretti a dire: Cari colleghi, è giunto il momento di fare una scelta. Vogliamo davvero un cambiamento, o continueremo a essere l’ultima ruota del carro? Nexsus è un'iniziativa nata dal basso, pensata per ribaltare il sistema e mettere finalmente gli infermieri al centro, sia nel pubblico che nel privato. Uniti, non saremo più spettatori passivi, ma protagonisti attivi del nostro futuro professionale. Nexsus ha predisposto un sondaggio rivolto ai propri associati, che avrà valore di voto ufficiale, per capire se sono favorevoli o contrari all’introduzione della figura dell’“assistente infermiere”. Il sondaggio è aperto anche a tutti i colleghi non iscritti: in questo caso non avrà valore di voto, ma ci permetterà comunque di farci un’idea più chiara di cosa pensano realmente gli infermieri in Italia.
“Ve l’avevamo detto.”
Se la maggioranza dei nostri iscritti si dichiarerà favorevole, Nexsus ritirerà la propria opposizione a questa nuova figura. CLICCA QUI PER IL SONDAGGIO...





















