Nella foto il Segretario Nazionale di NEXSUS, Giuseppe Calia.
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Pochi mesi fa, come tanti colleghi, ci siamo posti una domanda semplice:
Perché da oltre 40 anni si continua a parlare di miglioramenti e vittorie mentre il nostro potere d'acquisto diminuisce, le condizioni di lavoro peggiorano e gli stipendi restano lontani da quelli di molti Paesi europei?Â
Da quella domanda è nato NEXSUS. Ci sono colleghi che hanno deciso di smettere di aspettare e iniziare a costruire.
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Un'associazione sindacale costruita da infermieri comuni, senza padrini, senza sponsor, senza apparati alle spalle.
Solo infermieri.
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La manifestazione di Roma ha prodotto un primo risultato importante: diverse forze politiche hanno chiesto di incontrarci per ascoltare le proposte degli infermieri italiani.
Porteremo ai tavoli istituzionali la voce di chi lavora ogni giorno nei reparti, nei pronto soccorso, nelle RSA, sul territorio, nel pubblico, nel privato e nella libera professione.
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Ma vogliamo essere chiari.
NEXSUS non appartiene a un presidente. NEXSUS non appartiene a un segretario.
NEXSUS appartiene agli infermieri.
Qui non ci sono capi e padroni, Presidente e Segretario solamente amministrano, ma le decisioni vengono prese tutti insieme.
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Noi non chiediamo privilegi.
Chiediamo dignità .
Chiediamo riconoscimento.
Chiediamo rispetto.
Chiediamo un futuro per i giovani infermieri.
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Perché esiste una verità che politica e cittadini devono comprendere una volta per tutte.
L'infermiere non è una figura accessoria della sanità .
L'infermiere è uno dei pilastri fondamentali del Servizio Sanitario Nazionale.
Al fianco del medico.
Non sopra.
Non sotto.
Al fianco.
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E NEXSUS farà di tutto perché questo venga finalmente riconosciuto.
Quando mancano gli infermieri si fermano le sale operatorie.
Si fermano gli ambulatori.
Si fermano i reparti.
Si fermano i servizi territoriali.
Si fermano le emergenze.
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E senza infermieri si fermano anche medici, dirigenti, progetti e organizzazioni sanitarie.
Perché senza infermieri la sanità non rallenta.
Si ferma.
Né pubblica.
Né privata.
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Siamo una professione vitale in tempo di pace, in tempo di guerra e durante le pandemie.
Nei mesi estivi l'organizzazione di manifestazioni a Roma è particolarmente complessa a causa dell'elevato afflusso turistico, delle numerose iniziative già programmate, della disponibilità limitata delle piazze e dei necessari iter autorizzativi.
Per questo utilizzeremo questi mesi per organizzarci ancora meglio.
Da settembre ripartiremo con una nuova manifestazione a Roma e cercheremo di portare iniziative e mobilitazioni anche nelle regioni dove i colleghi ci chiederanno supporto.
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Se ci aiuterete, siamo pronti a nuove iniziative.
Nuove proteste.
Nuove battaglie.
Abbiamo bisogno di voi.
Non di spettatori.
Di colleghi.
Di infermieri che credano ancora che questa professione meriti di più.
Uniti possiamo cambiare il destino della professione.
Divisi siamo destinati a restare l'ultima ruota del carro.
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Scriveteci.
Mandateci idee.
Segnalateci problemi.
Criticateci quando serve.
Aiutateci a migliorare.
Anche una semplice condivisione può fare la differenza.
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Perché il cambiamento non arriverà dall'alto.
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Arriverà quando migliaia di infermieri decideranno di camminare nella stessa direzione.
Se ci uniremo davvero, l'autunno che ci aspetta potrà essere quello delle battaglie che gli infermieri attendono da decenni.
Il futuro degli infermieri non si aspetta.
Si costruisce.
Insieme.
Grazie e tutti coloro che hanno partecipato all'evento, siete stati unici e coraggiosi.
Giuseppe Calia
Presidente Nazionale NEXSUS
Associazione Sindacale Esclusiva per Infermieri
3343323420
nexsus@infermiericonnessi.it CHIEDI INFO, CLICCA QUI…
Iscriviti a NEXSUS e aiutaci a portare gli infermieri al centro del Servizio Sanitario Nazionale.


