





Nexsus invita alla prudenza e alla corretta informazione Una recente notizia proveniente dal Giappone ha attirato l’attenzione di famiglie, media e operatori sanitari di tutto il mondo: un team di ricercatori, guidato da Ryotaro Hashizume e Hiroki Kurahashi, è riuscito a rimuovere in laboratorio una delle tre copie del cromosoma 21 da cellule umane affette da trisomia 21, utilizzando la tecnica di editing genetico CRISPR/Cas9. Questa tecnica, conosciuta come una sorta di “forbice molecolare”, consente di intervenire sul DNA in punti precisi, modificandolo o eliminandone sezioni specifiche. In questo caso, la sperimentazione è stata condotta esclusivamente su cellule umane coltivate in laboratorio, in un ambiente totalmente controllato. Non si tratta, quindi, di una cura, né di qualcosa che può essere applicato attualmente a persone con sindrome di Down. Nonostante l’indiscutibile valore scientifico dello studio, che rappresenta un’importante tappa nella ricerca di base, è fondamentale non generare false aspettative o diffondere informazioni fuorvianti, come spesso avviene sui social. A questo proposito sono intervenute anche la Down Syndrome Task Force, CoorDown (Coordinamento nazionale associazioni delle persone con sindrome di Down) e AIPD (Associazione Italiana Persone Down), per chiarire i limiti dell’esperimento e invitare alla cautela. Le tre realtà hanno voluto fare chiarezza per contenere l’eccessivo entusiasmo mediatico e contrastare l’eventuale proliferazione di fake news, che potrebbero danneggiare soprattutto le famiglie. Anche Nexsus, in qualità di rappresentanza degli infermieri, intende affiancarsi a queste voci autorevoli per fornire informazioni corrette e trasparenti alle famiglie italiane, sottolineando che nessuna cura clinicamente applicabile è attualmente disponibile e che l’esperimento giapponese, per quanto promettente, è ancora agli albori della ricerca scientifica. Infine, segnaliamo con piacere che la Down Syndrome Task Force organizza ogni anno un convegno scientifico e divulgativo dedicato alla sindrome di Down. Il prossimo si terrà a Napoli, dal 17 al 19 ottobre 2025. L’evento sarà gratuito e aperto a tutti, comprese le persone con sindrome di Down, e rappresenterà un’importante occasione per aggiornarsi, confrontarsi e promuovere una corretta cultura scientifica.






























