







Cari colleghi infermieri, studenti, simpatizzanti, amici e familiari, In questo momento sono attive varie petizioni, ma tre di queste petizioni sono fondamentali per il futuro della professione infermieristica. Una di queste ha superato le 11.000 firme, ma scadrà a fine dicembre 2025: abbiamo quindi poche settimane per dare l’ultimo, grande slancio e raggiungere l’obiettivo delle 50.000 firme. Non si tratta solo di numeri. Petizione n° registro 656 – n° petizione 1035 “Valorizzare gli Infermieri con l’Uscita dal Comparto e il Riconoscimento come Quadri” Promotore: Giuseppe Calia Petizione n° registro 865 – n° petizione 1286 “Riscatto laurea infermieri a 900 euro” Promotore: Giuseppe Calia Petizione n° registro 864 – n° petizione 1285 “Agli Infermieri lavoratori in Italia: Medaglia al Merito della Repubblica + aumento stipendio a 2800 € netti/mese” Numero di registro 927 “Richiesta urgentissima di miglioramenti economici per infermieri, lavoratori e studenti di infermieristica in Italia” Eravamo un popolo di guerrieri, oggi sembriamo un popolo sottomesso a ogni livello del Paese. È il momento di rialzare la testa. E se vuoi provare a cambiare questo sistema e uscire dalla mediocrità, iscriviti a Nexsus, diventa un infermiere connesso e portiamo la professione al centro del SSN pubblico e privato.
oggi vi chiedo un piccolo gesto che può significare molto per tutta la nostra categoria.
Ogni firma è una voce che chiede rispetto, dignità e riconoscimento per chi, ogni giorno, tiene in piedi il sistema sanitario — spesso in silenzio e con sacrifici enormi.
Scadenza: fine dicembre 2025
[Firma qui – oltre 11.000 firme già raccolte!] Chiede che gli infermieri vengano finalmente riconosciuti come professionisti autonomi, con responsabilità e competenze da quadri, e non più come semplici impiegati.
[Firma qui]. Perché anche gli infermieri meritano di riscattare gli anni universitari a un costo accessibile, come già accade in altri settori pubblici.
Promotore: Nicola D’Attolico [Firma qui]. Un riconoscimento simbolico e concreto per chi ha dato tutto durante la pandemia e continua a farlo ogni giorno, chiedendo uno stipendio dignitoso in linea con la media europea.
Promotore: Nicola D’Attolico [Firma qui] Questa petizione raccoglie e unisce le istanze delle precedenti, con l’obiettivo di superare le 50.000 firme.
Serve l’impegno di tutti, perché solo insieme possiamo cambiare le cose.Chi non ci prova nemmeno, non ha il diritto di lamentarsi: perché in un sistema che ci ignora, l’indifferenza è complicità, non vittimismo.
Firma, condividi e fai la tua parte per il futuro della professione infermieristica.
























































