

C’era un tempo, non molto lontano, in cui l’Italia veniva indicata come esempio mondiale di sanità pubblica. Eravamo tanti, preparati, motivati. Poi, lentamente, qualcuno ha deciso che eravamo un costo, non una risorsa. In vent’anni hanno chiuso oltre 400 ospedali nel silenzio dei media. E quando mancano gli infermieri, accade ciò che già stiamo vedendo: aumentano le infezioni ospedaliere, aumentano i decessi evitabili, cresce la resistenza agli antibiotici, e si riduce la sicurezza delle cure per tutti. Una sanità senza infermieri è un corpo senza cuore. Ci dicono che “arriveranno 40 euro in più al mese”. Nel frattempo, i nostri stipendi sono fermi al 1996. sotto la media nazionale, sotto la media OCSE, sotto la media delle professioni intellettuali, e sotto ogni proporzione rispetto a rischi, responsabilità e carichi di lavoro. Un aumento di 1.000 euro netti al mese non sarebbe un premio, Soprattutto in un mondo di guerre, pandemie e nuove emergenze sanitarie. Ora è il momento di scegliere. oppure Non serve un esercito. Un sindacato esclusivo per infermieri, nato dal basso, Proteste intelligenti, continue, pacifiche ma logoranti. Nexsus – Infermieri Connessi Info e iscrizioni: nexus@infermiericonnessi.it
Nel 1996 eravamo secondi solo alla Francia.
I nostri ospedali funzionavano, le liste d’attesa erano gestibili, e i pazienti ricevevano cure tempestive e umane.
Il segreto?
Gli infermieri.
Eravamo il cuore pulsante del sistema, quelli che trasformavano un piano di cure in realtà, che facevano funzionare i reparti anche quando mancava tutto il resto.
E oggi altri 80 rischiano la stessa sorte nei prossimi cinque anni.
Ci dicono che “ci sono troppe liste d’attesa”, che “manca personale”, che “servono nuove tecnologie”.
Ma la verità è un’altra:
mancano infermieri.
E oggi quel cuore batte sempre più piano.
Certo, 40 euro sono pur sempre un aumento.
Ma non quello che gli infermieri meritano.
Allora guadagnavamo un milione di lire in più rispetto alla media nazionale.
Oggi siamo:
ma il minimo indispensabile per continuare a garantire assistenza, sicurezza e dignità.
Bastano 10.000 infermieri per diventare una forza reale, credibile agli occhi della politica.
senza bandiere di partito, senza padroni.
Solo noi.
Solo infermieri.
Fatte di presenza, di numeri, di verità.
Perché se ci fermiamo noi, si ferma tutto.
Il sindacato che nasce dal basso, da noi, per noi.







































































































