INFERMIERI, È IL MOMENTO DI FARCI SENTIRE! RIPROVIAMOCI.
FIRMIAMO TUTTI LA PETIZIONE PER MIGLIORARE LA NOSTRA PROFESSIONE, SERVONO 50.000 FIRME
È stata presentata la petizione n. 1472, registrata con n. 1055, promossa da Nicola D’Attolico, sostenuta da Nexsus e dalla comunità di Infermieri Connessi, attualmente all’attenzione della XI Commissione (Lavoro) della Camera dei Deputati.
Questa iniziativa nasce da una realtà che tutti noi conosciamo bene: gli infermieri sono i pilastri del Servizio Sanitario Nazionale, ma continuano ad essere sottopagati, sottovalutati e spesso costretti a condizioni lavorative sempre più difficili.
Negli ultimi decenni sono aumentate responsabilità, competenze, carichi di lavoro e rischi professionali. Oggi per lavorare è necessaria una Laurea, spesso seguita da Master e specializzazioni. Eppure stipendi e pensioni restano tra i più bassi nei Paesi OCSE, mentre il burnout, le dimissioni e l’abbandono dei corsi di laurea crescono ogni anno.
Se non agiamo subito, il rischio è chiaro: meno infermieri significa meno assistenza e meno sanità per tutti.
Per questo chiediamo URGENTEMENTE:
- Aumenti economici reali e contrattazione separata
- Possibilità di libera professione o indennità di esclusività
- Riscatto della laurea gratuito e riconoscimento degli anni di studio
- Riconoscimento del lavoro infermieristico come usurante e pensionamento anticipato
- Inquadramento come “Quadri”
- Migliore mobilità e condizioni lavorative
- Più riposo, buoni pasto e tutele
- Equiparazione pubblico-privato
- Valorizzazione degli studenti infermieri con esonero tasse e compenso
- Riconoscimento nazionale per il servizio prestato, soprattutto durante la pandemia
Questa petizione non riguarda solo noi, ma il futuro della sanità italiana.
Invitiamo tutti gli infermieri, gli studenti in infermieristica e chi crede nella tutela della salute pubblica a firmare e condividere.
Più siamo, più la nostra voce sarà forte.
Firma ora e diffondi: è il momento di cambiare davvero.

