


L’Italia vive una crisi sanitaria senza precedenti: ospedali al collasso, personale ridotto all’osso, stipendi tra i più bassi d’Europa. E il risultato? Solo 6,5 infermieri ogni 1.000 abitanti contro una media UE di 8,4. 12.000 morti l’anno per infezioni resistenti agli antibiotici. Il 44,7% dei pazienti italiani sotto antibiotici (media UE 33,7%). Una sanità che pesa sulle nostre tasche… ma che non restituisce qualità né sicurezza. La verità è chiara: meno infermieri = più infezioni, più antibiotici, più morti, più sprechi. E mentre altri Paesi hanno aumentato stipendi e dignità degli infermieri, in Italia ci trattano come semplici impiegati e non come Quadri (i lavoratori con autonomia, rischi e responsabilità ) Nessuno conosce la sanità come noi infermieri che ci lavoriamo ogni giorno. Nessuno può decidere per noi, se non noi stessi. Per questo nasce Nexsus – Infermieri Connessi. Ogni infermiere che si iscrive a Nexsus è una voce in più, un mattone in più per costruire il futuro che ci spetta: stipendi in linea con l’Europa riconoscimento come professione usurante indennità di esclusività libertà di mobilità un contratto unico nazionale Se non lo facciamo noi, nessuno lo farà al nostro posto. Iscriviti ora a Nexsus o chiedi info WhatsApp/Telegram 3343323420 o clicca qui... o scrivi per proposte, info, collaborazione: nexsus@infermiericonnessi.it
Siamo al 16° posto in Europa per spesa sanitaria e ultimi nel G7 (dati Gimbe, OCSE, Istat)
Mentre Germania, Austria e Olanda investono fino a 5.000 euro per cittadino, l’Italia si ferma a 2.978.
Un sistema così non è sostenibile.Basta lamentele, serve un sindacato diverso!
È il momento di unirci















